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Come abbiamo visto nel post Si torna a scuola: super snack per i bambini! è importante variare il cibo nello zainetto per non annoiare e soprattutto per non fossilizzare i gusti del bambino su pochi (e, in genere, non sani) alimenti. Vediamo insieme qualche idea per una merenda snack di metà mattina che in qualche modo possa anche minimamente, in base all’età, coinvolgerli nella preparazione e migliorare quindi la loro conoscenza ed il loro rapporto con gli alimenti:

  1. Finger food
    Facile da preparare, ma soprattutto giocoso e colorato (il colore stimola la fantasia del bambino e rende il cibo più interessante!), il finger food può essere una piacevole sorpresa da far trovare nel cestino della merenda mattutina. Fate un bel mix che stuzzichi la sua voglia di auto-comporsi lo snack: ad esempio, dei cubetti di prosciutto, qualche pezzetto di parmigiano, dei cracker rotondi al farro e due o tre acini di uva sia rossa che bianca, magari anche qualche verdura tagliata sottile o comunque non in modo convenzionale.
  2. Tortilla/piadina arrotolata
    La tortilla messicana o la nostra piadina arrotolata possono essere facilmente preparate insieme in casa. Prendete la tortilla e spalmate sopra della marmellata o della crema di cacao, adagiatevi su un lato una banana o delle fette spesse di mela o pera. Arrotolate la tortilla e tagliate delle rondelle grandi: forma diversa e gusto intrigante da esplorare.
    Versione snack salata: formaggio spalmabile e prosciutto (meglio il crudo), crema di tonno e mozzarella oppure, nei casi di rifiuto più estremo, würstel e insalata.
  3. Macedonia rivestita / smoothie
    La frutta pre-tagliata (e per la scuola dovete pre-tagliare, non ci sono scuse) è facile da mangiare ma in alcuni casi presenta un problema ‘estetico’: si scurisce o si affloscia – e questo certamente non è molto incoraggiante, soprattutto per i bambini che non sono grandi amanti della frutta. Provate a affogarla nello yogurt per ottenere un comodo snack a cucchiaio oppure frullate il tutto e fornite in dotazione una cannuccia grande (se volete ridurre la densità usate anche solo acqua o latte come mixer): nutriente e divertente!
  4. Biscottini fantasiosi (salato o dolce)
    Fare i biscotti insieme è un’attività molto coinvolgente (e semplice) per i bambini – ovviamente sempre a seconda dell’età. Proviamo ad introdurre due varianti: utilizziamo farina integrale per la pasta e, da un punto di vista qualitativo, avendo eliminato la farina sbiancata, gli additivi ed i conservanti dei biscotti industriali abbiamo già fatto un bel salto in avanti! La farina integrale infatti è ricca di fibre, vitamine e minerali utilissimi per la crescita e lo sviluppo. Usiamo qualche formina particolare (stellina, pesciolino o casetta) per aggiungere un po’ di varietà e fantasia ed il gioco è fatto. E, per variare, possiamo anche fare la versione salata: utilizzando lo stesso impasto basta apportare qualche minima variante (lo dovete stendere più sottile per renderlo più croccante) e avrete uno snack diverso ed un nuovo gioco per i vostri bambini.
  5. Focaccia farcita/ripiena
    La più classica delle merende mattutine della nostra cucina è la focaccia, o pizza bianca. Sia fatta in casa che comprata fresca di forno (evitate magari quella spessa dieci centimetri o quella che affoga nell’olio…), la focaccia resta sempre un buon ingrediente per uno snack – in fondo è pane, ai bambini piace e basta non esagerare, come sempre. Provate ad usarla come alleato per introdurre un companatico più sano e diverso dal solito (la bresaola, ad esempio), oppure, se volete farla in casa, farcitela con verdure e tagliatela a forma di animale o di fiore così da avere un colore e una forma divertente.

Importante: ricordatevi sempre che, al netto di gusti, ingredienti, preferenze e convenienze, i cibi colorati attirano di più i bambini! Cercate di inserire degli elementi con colori vivi anche solo a  fini ‘estetici’ per sfruttare il vantaggio e invogliare ad assaggiare cose diverse. E poi, altrettanto importante, variate, variate e variate ancora: sia ai fini nutrizionali che pedagogici, variare significa aprire mentalmente il bambino verso gusti e sapori diversi, generare interesse e curiosità e non fossilizzarlo sulle poche cose che istintivamente piacciono di più.

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