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Come abbiamo visto nel post Si torna a scuola: super snack per i bambini! è importante variare l’alimentazione per non annoiare e soprattutto per non fossilizzare i gusti del bambino su pochi (e, in genere, non sani) alimenti. Vediamo insieme qualche idea per una merenda pomeridiana che in qualche modo possa anche minimamente, in base all’età, coinvolgerli nella preparazione e migliorare quindi la loro conoscenza ed il loro rapporto con gli alimenti:

  1. Uovo sorridente
    Facile e veloce: un ovetto sodo si può decorare con verdure colorate e trasformare in un simpatico snack. Tagliate l’uovo a metà e fate striscioline e  quadratini molto piccoli di carota o zucchino, rotelline di oliva nera o altre forme a piacere e ‘disegnate’ faccine e animali, usando anche dei ciuffetti di prezzemolo come decorazione o uno ‘sfondo’ di pane tostato.  Colorato e stimolante, renderà più gradevole la merenda sana e nutriente!
  2. Verdurine croccanti come patatine
    Le patatine sono tra gli snack preferiti (se non il preferito numero uno) dei bambini: forsi molti non sanno che uno degli aspetti fondamentali che le rendono così popolari non è il gusto, bensì il fatto che “scrocchiano” in bocca diventando quindi divertenti nell’atto della masticazione. Ma la patata non è l’unico alimento che si può far scrocchiare: potete facilmente realizzare delle barbabietole, dei broccoli e anche delle carote da proporre come snack a merenda. Tagliate le verdure a dischi sottili, mettetele in una teglia con della carta da forno, ungete generosamente con olio di oliva e aggiungete un pizzico di sale a piacere. Mettetele in forno preriscaldato a 180 gradi e giratele ogni 6/7 minuti fino a che diventano dorate e croccanti. Fate raffreddare e servite in un sacchetto di carta tipo quello del pane per un effetto ancora più realistico: verdurine fritte colorate e croccanti!
  3. MelaBurger (Hamburger di mela)
    Spazio alla creatività: prendete una mela e scavate via il torsolo come se fosse un ananas (fate un buco nella parte centrale, in pratica). Tagliate delle fette trasversali in modo da avere delle rotelle bucate e spazzolatele con succo di limone o arancia per non farle annerire. Spalmate (o fate spalmare) miele su un lato di una fetta e ricoprite con muesli, arachidi, frutta disidratata o pezzi di cioccolato fondente. Se lo lasciate “aperto” si può mangiare come una tortina, altrimenti spalmate miele su un’altra fetta e richiudete come se fosse un hamburger o un panino.
  4. Colora il tuo piatto
    Far interagire i bambini con il proprio cibo è un modo didatticamente efficace per divertirli ma anche per imparare a superare il momento dell’imposizione del cibo dall’alto: ritagliate delle verdure in forme standard (facilmente riconoscibili soprattutto per i più piccoli) come, ad esempio, rotelline con le carote, striscioline con gli zucchini, quadratini con il formaggio, rettangolini di prosciutto, etc. e lasciate che compongano un piatto come se disegnassero su un foglio di carta mettendo insieme forme e colori. Oppure create degli oggetti di cibo, da assemblare insieme, usando gallette rotonde, triangoli, cerchi o semi-cerchi di frutta (fragole, arance, banana…) e lasciate che sfoghino la loro fantasia – e dopo… buon appetito!
  5. Mini-Pizza alla frutta
    Le tortine alla frutta sono deliziose… ma il biscotto alla base in genere è pieno di zucchero e glassa e da un punto di vista calorico diciamo che non è proprio una merenda ideale. Il concetto però è interessante e la ricchezza di forma e colore si presente bene per una merenda pomeridiana, quindi proviamo a fare una variante, rapida ed indolore. Usiamo una tortilla o una piadina come base e creiamo una ‘glassa’ con yogurt magro, miele, un goccio di vaniglia e un po’ di succo di limone/arancia. Spalmiamo la nostra glassa sulla tortilla tagliata a dischi, decoriamo con frutta fresca (more, lamponi, fragola, kiwi, mandarino…) e voilà, le nostre mini-pizze alla frutta sono pronte in pochissimi minuti!

Importante: ricordatevi sempre che, al netto di gusti, ingredienti, preferenze e convenienze, i cibi colorati attirano di più i bambini! Cercate di inserire nella merenda degli elementi con colori vivi anche solo a  fini ‘estetici’ per sfruttare il vantaggio e invogliare ad assaggiare cose diverse. E poi, altrettanto importante, variate, variate e variate ancora: sia ai fini nutrizionali che pedagogici, variare significa aprire mentalmente il bambino verso gusti e sapori diversi, generare interesse e curiosità e non fossilizzarlo sulle poche cose che istintivamente piacciono di più.

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