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La bagna càuda (si legge: [baɲa’kɑʊda] e in piemontese, vuol dire salsa calda) qui dalle mie parti più che un semplice piatto a base di acciughe, aglio e olio, è una tradizione da vivere con amici e parenti. I mesi invernali, ed in particolare le feste Natalazie, sono quindi il periodo giusto per preparare una buona bagna càuda seguendo la ricetta di papà Beppe – leggera e super digeribile senza retrogusti strani ;-)

La bagna càuda oltre che essere famosa per la sua tipicità e tradizione storica, ha anche delle sue caratteristiche nutrizionali importanti:
L’aglio, che se cucinato male può rendervi poco popolari nel giorno a seguire, è un potente antibiotico naturale e regolatore della pressione sanguigna. L’ideale sarebbe mangiare uno o due spicchi al giorno per tenere lontano, oltre che gli spiriti e gli indesiderati, anche le infezioni gastrointestinali e i gonfiori addominali.
Le acciughe fanno parte del gruppo del pesce azzurro: ricche di omega3, ci aiutano a mantenere la nostra circolazione sanguigna pulita, diminuire le infiammazioni e a bilanciare il rapporto con gli omega6.
L’olio d’oliva, come l’aglio, abbassa i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Inoltre mantiene pulite le nostre arterie andando a ridurre il rischio di malattie cardiache e mantenendo la nostra pelle più giovane. Infine, essendo ricco di vitamina E, protegge le nostre ossa da fratture, osteoporosi e decalcificazione.

Quindi, è arrivato il momento di invitare gli amici: tra l’altro, se volete che continuino a rimanere tali, per mitigare l’effetto anti-vampiro, basta masticare una foglia di salvia, una fogliolina di menta, un chicco di caffè o dei semini di anice.  Adesso preparate la tavola con tante verdure crude diverse di stagione e via a cucinare la famosa “bagna càuda” con la ricetta di papà Beppe.

Ingredienti:

  • 2 teste di aglio
  • 3 bicchieri di latte
  • 1 litro d’olio d’oliva
  • 1,5 kg di filetti di acciuga sott’olio
  • (facoltative) 4 confezioni di panna da cucina

Iniziate pulendo l’aglio. Togliete la pellicina e il germoglio interno (l’anima) tagliando lo spicchio in metà. Privare l’aglio dell’anima, lo rende più digeribile.

Latte aglio bagna caudaVersate i 3 bicchieri di latte in una pentola alta e capiente. Aggiungete l’aglio pulito e mettete sul fuoco. Cuocere finché l’aglio non sarà cotto (circa 30 minuti). Per capire se l’aglio è pronto, prendete una forchetta e premete sul un pezzo d’aglio: se si disfa è pronto!

Scolate l’aglio ancora caldo e “pestatelo” con una forchetta. Buttate il latte e rimettere l’aglio pestato nella pentola.

Acciughe Bagna caudaAggiungete le acciughe con il loro olio e versate anche il litro di olio d’oliva che avevate preparato precedentemente.

Cuocete finché le acciughe non si saranno completamente disfatte creando una crema.

Bagna caudaA questo punto, la bagna càuda è pronta. Se volete renderla più morbida e più delicata come sapore, aggiungete la panna da cucina. Cuocete per altri 5 minuti e poi potete servirla con tutte le verdure crude pulite e tagliate a listerelle.

L’optimum sarebbe servirla negli appositi contenitori di terracotta, detti “fojòt”, costituiti da un vano inferiore, in cui si pone una candela, e da un vano superiore nel quale si versa la bagna cauda appunto per mantenerla calda.

Se avanzate della bagna càuda – difficile ;-) , la potete ritirare in vasetti di vetro coprendoli bene di olio (solo se non avete messo la panna) oppure riporla in contenitori di plastica e metterla nel congelatore. In questo modo avrete la bagna càuda a disposizione per tutto l’inverno!

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2 Commenti

  • […] I tuberi di topinambur sono molto nutrienti e nella nostra cucina piemontese sono tipici con la bagna càuda e la fonduta, ma possono essere mangiati anche crudi conditi con sale e […]

  • Olimpia il 18 ottobre 2017 alle 7:20 pm scrive:

    Devo proprio dirtelo…ho provato a fare la bagna cauda con questa ricetta ed è venuto fuori un blob carbonizzato. Forse manca qualche passaggio?

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