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Nella nostra cultura, quella occidentale, il Bianco è il colore della purezza, dell’innocenza e della sincerità; in altre, come quella Orientale, è curiosamente sia il colore indossato dalle spose, sia quello del lutto (OK… maschietti mariti o fidanzati risparmiatevi qualunque battuta di facile ironia…); in Natura, oltre ad essere il colore della luce, è anche quello dell’Autunno.

Ebbene sì: ci verrebbe di pensare alla neve ed all’inverno, ma Madre Natura invece colora di bianco la sua frutta e verdura di stagione, ricca di antiossidanti (polifenoli, flavonoidi, vitamina C) e potassio: aglio, cipolla, scalogno, porri ed erba cipollina, che fanno parte tutti della stessa famiglia (Allium), fanno la loro comparsa insieme a mele, pere, banane e uva bianca.

Le verdure della famiglia dell’Allium sono ricche di sostanze (allucina e quercetina) con proprietà antibatteriche, antimicrobiche e antinfiammatorie e ci aiutano a ridurre il colesterolo cattivo, regolarizzare la pressione e, quindi, a rendere il nostro sangue più fluido. Per avere il massimo del beneficio (ma ahimè anche il peggio dell’alito) bisognerebbe schiacciare o triturare le verdure, lasciarle in posa per 10 minuti e mangiarle crude. Una buona bruschetta quindi è meglio rispetto ad uno spaghetto aglio e olio, perché cuocendo l’aglio si perde la sua proprietà antibiotica e rimane buono solo per cacciare i vampiri.

Fanno parte del colore bianco anche cavolfiori, sedano, finocchio e patata: con le loro fibre aiutano ad eliminare le tossine accumulate, buttando via quello che non ci serve più. Non a caso, infatti, l’Autunno è la stagione della trasformazione – sia a livello fisico che a livello emozionale, anche secondo la Medicina Tradizionale Cinese: si passa dal caldo estivo al freddo invernale, è più facile che arrivi il raffreddore, che si abbia la gola secca con tosse e che i capelli diventino più secchi e opachi. A livello emozionale inoltre siamo più tristi e melanconici per via del ridotto numero di ore di sole e di luce e quando arrivano quelle giornate nebbiose verrebbe da stare nel letto a dormire tutto il giorno…

Nella trasformazione autunnale bisogna quindi conservare ciò che ci serve attraverso gli antiossidanti ed il potassio ed eliminare il superfluo con le fibre: ma se manteniamo il nostro corpo pulito ne gioverà anche la nostra mente ed infatti i cibi di colore bianco che troviamo adesso favoriscono la concentrazione, aiutando la mente a ritrovare la propria identità, liberandosi dalla confusione e dall’iperstimolazione alla quale siamo tutti esposti.

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