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Spesso quando ci sentiamo stanchi, spossati, irritabili, con difficoltà di concentrazione e con scarso appetito diamo la colpa allo stress ed ai ritmi frenetici della vita moderna. Certo, lo stress può essere responsabile, almeno in parte, ma in alcuni casi non è l’unico colpevole.
Se, insieme alla classica stanchezza, avete altri sintomi tipo le unghie che si spezzano più facilmente, i capelli che diventano fragili e le mani ed i piedi sempre freddi allora è probabile che ci sia anche una carenza di ferro. In genere, ne sono colpite più facilmente le donne rispetto agli uomini, gli sportivi rispetto ai sedentari e i bambini rispetto gli adulti.

Se siete in carenza quindi, prima di ricorrere ai comuni integratori da farmacia, provate in modo naturale ad aumentare l’assunzione e l’assorbimento di ferro attraverso la normale alimentazione. Parliamo di assunzione ed assorbimento perchè non basta solo mangiare più alimenti ricchi di questo minerale: il nostro corpo infatti tende ad eliminare il ferro velocemente e quindi una dieta a base di soli spinaci a colazione, pranzo e cena è tanto noiosa quanto inutile. Tra l’altro, non è neanche vero che mangiando spinaci si ingloba tanto ferro perchè le fibre contenute nella verdura si ’mangiano’ il ferro – alla faccia di quello che ci hanno fatto credere per anni con la scatoletta ingurgitata al volo da Braccio di Ferro!

Gli alimenti che contengono maggiori quantità di ferro sono:

  • la carne rossa (fegato, cavallo, vitello, maiale, tacchino)

  • il pesce (vongole, cozze, seppie, sardine)

  • i legumi (fagioli, lenticchie, soia, ceci e piselli)

  • i cereali (farina di soia, muesli, fiocchi d’avena)

  • la frutta secca (pistacchi, albicocca, prugne e pesche secche)

  • le verdure (spinaci, bietole, barbabietola e radicchio verde)

  • le spezie (pepe nero, menta e rosmarino).

Inoltre, come abbiamo detto, per far si che il nostro corpo lo trattenga più facilmente, soprattutto quello presente nei vegetali, dobbiamo abbinare cibi contenenti vitamina C. La vitamina C arriva fino a triplicare l’assorbimento di questo importante oligo-elemento.
I latticini (latte, formaggio) sono invece sconsigliati perché ricchi di calcio, il quale ostacola l’assorbimento del ferro.

Vediamo insieme un paio di suggerimenti veloci che potete mettere in pratica senza grossi sconvolgimenti delle vostre abitudini alimentari:
A colazione fatevi una bella spremuta d’arancia (vitamina C) e mangiate dei muesli o cereali integrali (non con la crusca) con del “latte” vegetale (soia, riso, mandorle o avena) – ma abolite the o caffè. Il the ed il caffè, in quantità moderata se proprio non potete rinunciare, prendeteli lontano dai pasti perché ostacolano l’assorbimento del ferro.
A pranzo o a cena potete preparare una buona scaloppina di vitello o del fegato al limone con radicchio verde, oppure una bella crema di lenticchie, ceci e fagioli con peperoni rossi e gialli. Anche cozze e vongole con pane nero sono fantastici, se vi piacciono.
Come snack, invece della merendina sintetica, provate 5 albicocche secche o 7 pistacchi oppure un grappolo d’uva nera o un quadratino di cioccolato fondente almeno al 85% – per chi vuole rinunciare al panino con la Nutella :-) .

Ultima cosa: è importante fare gli esami del sangue almeno una volta l’anno per poter intervenire in caso di carenze o di eccessi. L’integrazione alimentare va bene, ma se il problema è più grave non basta.
E mi raccomando: chiedete sempre il parere di un esperto prima di iniziare qualsiasi terapia.

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