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Le riviste di cibo, i programmi di cucina in televisione e i blog sull’alimentazione sono pieni di riferimenti a cibi organici e biologici: ma sono veramente meglio? C’è una sostanziale differenza tra i nutrienti biologici e quelli tradizionali (o convenzionali) ?

Cerchiamo prima di tutto di fare chiarezza sui termini: quando parliamo di agricoltura biologica o organica in realtà stiamo parlando della stessa cosa, vale a dire che un cibo organico o bio è cresciuto senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti. La carne e i prodotti derivati, come le uova, arrivano da animali che non hanno ricevuto (o quasi) antibiotici, sono stati foraggiati con cibo naturale (organico), stanno all’aria aperta, etc. L’agricoltura vecchia maniera, per capirci, senza ingredienti geneticamente modificati.

I cibi bio sono più nutrienti di quelli convenzionali? Assolutamente no. Una mela è una mela, sia che sia stata coltivata in modo convenzionale, sia che arrivi da agricoltura biologica. Possono esserci dei nutrienti presenti in quantità leggermente diverse – ad esempio più fosforo in alcune verdure perché meno contaminate dai pesticidi, alcuni studi dicono una maggiore quantità di vitamina C, ma da qui a dire che il bio è più nutriente il passo è molto lungo. Se la vostra alimentazione è poco equilibrata, o carente di vitamine, o proteine, o grassi o carboidrati, in termini nutrizionali passare al bio non farà la benché minima differenza. Nulla, zero.

La differenza sostanziale è che i cibi organici sono più sani perché contengono meno pesticidi, meno tossine e meno batteri resistenti agli antibiotici. Inoltre in fase di lavorazione non devono subire aggiunte di coloranti, conservanti o altri ingredienti artificiali. A questo, se vogliamo, possiamo aggiungere che facciamo un favore all’ambiente perché l’agricoltura organica consuma meno energia e produce meno rifiuti. Unico inconveniente, però, è che questo tipo di agricoltura è più cara e meno redditizia da un punto di vista quantitativo – e quindi il prodotto organico per adesso costa di più.

Se pensate che la salute vostra e della vostra famiglia, soprattutto dei bambini, giustifichi la lieve differenza di spesa, non dimenticate comunque che – organico o non organico, la frutta e la verdura vanno comprate quando sono di stagione, vanno lavate molto bene prima di essere consumate e vanno variate il più possibile.

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