Se non digerite bene oppure, dopo mangiato, vi sentite gonfi allo stomaco come dopo una serata all’Oktoberfest allora il finocchio potrebbe essere una soluzione per risolvere i vostri problemi (digestivi).

Il finocchio è un alimento leggero, è un ottimo diuretico, povero di amidi e lipidi e a basso contenuto calorico. Ne potete mangiare quanto volete e anche chi è in “dieta” può abusarne perché permette di “sfogare” la fame su una verdura priva di grassi, ricca di vitamine, fibre e sali minerali.

I semi di finocchio selvatico hanno proprietà digestive e favoriscono l’eliminazione dei gas dello stomaco. Ideale, prima di andare a dormire, una bella tisana calda – i semi sono quelli che trovate comunemente in erboristeria.
Attenzione: alcuni somministrano questa tisana anche ai bambini, viste le sue proprietà tranquillanti. In realtà non va data ai bambini sotto i quattro anni a causa della presenza di estragolo – sostanza non adatta agli infanti.

Se non amate le tisane, allora potete ricorrere alla tintura madre (gocce) di foeniculum vulgare (finocchio, in latino) che trovate sempre in erboristeria. La quantità di gocce varia in base al peso quindi chiedete consiglio al vostro erborista di fiducia per la dose giusta.

Per chi soffre di dolori addominali oltre ai gonfiori, diluite in acqua la tintura madre e del macerato glicerico di tillia tormentosa (tiglio) e massaggiatevi la pancia con un olio formato da un cucchiaio di olio di mandorle e 1-2 gocce di olio essenziale di finocchio.

Come alimento naturale, comunque, potete mangiarlo come snack di metà mattina o metà pomeriggio: è fresco, sgranocchia ed è leggero – e vi placa (temporaneamente!) l’appetito. Oppure, nei pasti, tagliate la parte bianca a cubetti piccoli e conditeli con un cucchiaio di olio extravergine o aggiungeteli all’insalata verde.

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