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Gli zuccheri sono come i baci… uno tira l’altro. A me capita con le caramelle; inizio con una e poi, con calma, il pacchetto è finito e, ogni volta, mi domando: ma le ho finite io?
Alcune volte mi capita anche con i dolci: inizio la mattina con la brioche bella calda ripiena di marmellata o crema, per poi concedermi un marocchino, perchè no, con la nutella spalmata attorno al bicchiere, per finire con un pezzo di torta a merenda e a cena. Per non parlare della nutella.. il barattolo da 5Kg è una vera tentazione.
Quindi dobbiamo eliminare gli zuccheri? Fanno bene, fanno male…?

Per iniziare, cerchiamo di capire come mai più dolci mangiamo e più ne vorremmo mangiare: gli zuccheri mettono in moto uno yo-yo con l’insulina (l’ormone deputato al controllo del livello di zucchero nel sangue).
Lo zucchero, che si trova nel pane bianco, riso brillato, dolci, bevande gassate e alcuni cibi lavorati, entra in circolo nel sangue stimolando il pancreas a produrre insulina per andare ad eliminare questo zucchero arrivato inaspettatamente. L’insulina prende lo zucchero e lo va ad immagazzinare, ahimè, nel tessuto adiposo (ciccia).
Il risultato è il conseguente calo di zuccheri nel sangue e quindi il desiderio di assumerne altri. Per esempio, molti fast food aggiungono ai loro hamburger zuccheri insieme alle varie spezie non solo per generare astinenza ma anche per aumentare la produzione di endorfine, responsabili della sensazione di piacere nel cervello.
Ecco perchè gli zuccheri sono considerati carboidrati “cattivi”: ostacolano il controllo del peso con il rischio di far ammalare il nostro corpo di diabete o malattie cardiovascolari.

Quindi dobbiamo eliminare completamente gli zuccheri dalla nostra alimentazione? Assolutamente no. Basta solo fare attenzione alla quantità (ed alla qualità) perchè normalmente ne mangiamo involontariamente già molti di più di quelli che in realtà ci servono. Per esempio, in una lattina di bevanda gassata mediamente ci sono 10 cucchiaini di zucchero.

Cosa fare?
Per fare a meno di innescare il meccanismo yo-yo, possiamo sostituire i carboidrati “cattivi” con quelli “buoni” ossia, frutta e verdura, pane e riso integrali, pasta integrale, legumi e cereali. Al posto dello zucchero raffinato, utilizzate il fruttosio, il miele, la melassa o lo sciroppo d’acero.
Ma bisogna curare non solo il corpo ma anche la mente :-)
Inserite nel vostro calendario un giorno al mese nel quale dilettarvi, insieme ai vostri figli o con le nonne o le mamme, a creare dolci nuovi. Avrete così creato un momento divertente, rilassante, dove vivere il dolce come un alimento sano perchè utlizzate ingredienti freschi, e mangiarlo per un’occasione e non per abitudine; quando il gusto prevale sulla quantità  diventa piacere e non solo consolazione dopo uno sfogo di rabbia o di delusioni varie.
Dopo aver preparato questo fantastico dolce fatto in casa, mangiatelo a merenda o a metà mattina.

Cosa non fare.
Non chiudete il pasto con un dolce altrimenti la vostra digestione rallenterà notevolmente. Evitate le caramelle e dolci vari prima di andare a dormire, così da avere un sonno più ristoratore. Lo zucchero semplice dà energia e, anche se per poco tempo, si rischia di non riuscire a prendere sonno o di rimanere svegli più a lungo.

E se avete voglia di zucchero semplice, prendetevi del tempo per voi e coccolatevi. Lo zucchero semplice aumenta la quantità di serotonina, che è il neurotrasmittitore del buonumore e della tranquillità. Ecco perchè quando siamo tristi o giù di corda ricerchiamo i dolcetti invece di una carota o una mela.
Quindi fate ciò che vi piace, fate del movimento, coccolatevi: questo è il modo migliore per sentirvi appagati tanto quando mangiare una brioche!

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