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Siamo a fine novembre e si avvicina il Natale – e con il Natale si avvicinano anche le cene aziendali, le cene con le amiche, i pranzi con i parenti… Anche per chi è attento a tavola succederà quindi di trovarsi coinvolto in qualche pasto al ristorante non proprio dietetico, a bere qualche bicchiere di vino di troppo, o anche solo alla classica tavolata tra amici o in famiglia con più portate di un pranzo di nozze.

Niente di drammatico, anzi, il Natale viene una volta all’anno e qualche trasgressione ogni tanto ci può anche stare: in fondo, almeno per me, il piacere della tavola, condiviso soprattutto con gli amici e con la famiglia, è uno dei più belli ed irrinunciabili della nostra vita.

Tutto bene quindi, fino a che qualche ora dopo l’ultimo limoncello arrivano i dolori di stomaco e la pesantezza. Che fare? Intanto, vediamo cosa sta succedendo.

Quando si mangia tanto in un unico pasto, il nostro stomaco inizia rapidamente a spingere giù il cibo digerito per fare spazio al cibo ancora da digerire che continua ad arrivare. Il primo effetto è che il processo digestivo non viene svolto completamente (da qui quindi la sensazione di ‘pesantezza’), il secondo è, per usare un eufemismo, un certo sovraffollamento nella zona dell’intestino e questo causa i dolori di stomaco di cui sopra.

La soluzione migliore in questi casi sarebbe, in prima battuta, la prevenzione: mangiare piccoli bocconi e masticare bene (molto bene) sarebbe già di enorme aiuto per il vostro stomaco e, se potete, iniziate i pranzi e le cene con una bella insalata mista.
Poi, in seconda battuta, quando il danno è già fatto, dobbiamo dare tempo al nostro stomaco ed al nostro intestino di recuperare la situazione di normalità: quindi, fate una bella passeggiatina e bevete una buona tisana allo zenzero così da facilitare la digestione.

Fondamentale è dormire una giusta quantità di ore dopo aver mangiato molto. Non dovrebbe essere difficile, vista la naturale stanchezza legata alla pesantezza della digestione – ma se non date adeguato riposo al vostro corpo e soprattutto per il super-lavoro del vostro stomaco, preparatevi per una giornata difficile l’indomani.

Il giorno dopo, la tentazione è di saltare la colazione, il pranzo e forse anche la cena – dipende da quanto senso di colpa avete. Nulla di più sbagliato.
Iniziate la giornata con una colazione a base di the verde o una spremuta d’arancia, del pane integrale con 2 fette di bresaola oppure un bel frullato di frutta con dello yogurt magro o yogurt greco.
Provate, se possibile, a fare un po’ di movimento in più – roba semplice, non una maratona. Ad esempio, salite le scale a piedi invece che usare l’ascensore; oppure parcheggiate la macchina più distante del solito e fate due passi: anche solo una camminata extra di dieci/quindici minuti può essere di grande beneficio.

Pranzo: insalata mista come inizio, petto di pollo o vitello alla griglia con un filo d’olio d’oliva a crudo accompagnato da zucchine o finocchi o spinaci.
E se verso metà pomeriggio sopraggiunge un certo languorino? Sgranocchiare delle carote o finocchio crudo oppure 5 pezzi di frutta secca (mandorle, noci, pistacchi) oppure 1 frutto (mela, kiwi, caco, pera).

Cena: iniziate sempre con una bella insalata mista, continuate con una minestra di legumi, verdure e cereali oppure del pesce alla griglia accompagnato da verdure miste alla griglia condite con olio e limone.
A pasto bevete un bicchiere d’acqua e uno di vino preferibilmente rosso. Durante il giorno arrivate a bere almeno un litro d’acqua naturale. Se l’acqua pura non vi piace, spremere dell’arancio o del limone.

E dopo cena, una bella passeggiata!

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1 Commento

  • Bendetta il 15 aprile 2017 alle 9:11 am scrive:

    Grazie dei consigli, da provare anche nel periodo pasquale!

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