Inizio pagina

In estate una delle categorie di alimenti che mangiamo di piu e che ci dà più soddisfazione è la frutta: bella, fresca, succosa e ricca di nutrienti.
Diventa un sostituto del pasto soprattutto sotto l’ombrellone in spiaggia, è dissetante e ve ne è una grande varietà.

La frutta è un alimento molto importante nella nostra alimentazione che, insieme alle verdure, va consumata cinque volte al giorno. Per ottenere il massimo dei benefici e non farla diventare un nemico del nostro corpo, la frutta dev’essere mangiata in particolari momenti della giornata ed essere abbinata con cibi che ne facilitano l’assimilazione e la digestione.

Innanzitutto, la frutta è un alimento che va mangiato da solo, fatta eccezione per la mela. Il motivo è che la frutta contiene fruttosio – uno zucchero semplice che non ha bisogno di passare dallo stomaco ma viene digerito ed assimilato direttamente nell’intestino tenue. Se trova un ostruzione sul suo cammino (altro cibo), non può semplicemente superarla ma deve rimanere in coda. La frutta, in questa situazione, inizia a fermentare provocando due spiacevoli situazioni: gas e gonfiori addominali con rallentamento digestivo (ed interferenza con la digestione di altri cibi) e scarsa assimilazione dei nutrienti quando arriva nell’intestino perchè fermentata.

Ecco perchè l’abitudine di mangiare la frutta a chiusura del pasto – che per alcuni è diventata talmente un’abitudine che se non hanno la frutta non gli sembra di aver terminato il pasto, non è consigliabile.
Il momento migliore per mangiare la frutta è sicuramente al mattino a digiuno, durante la colazione perchè andiamo ad aiutare la depurazione del nostro fisico che inizia nelle ultime ore della notte e, sicuramente, la frutta troverà la strada libera fino all’intestino tenue.
Anche come snack mattutino o a merenda, è ideale per dare un carico energetico durante la giornata visto che il fruttosio, essendo uno zucchero semplice, entra subito in circolo ed è di pronto utilizzo per il corpo.
E se avete una giornata troppo impegnativa e non riuscite a ritagliarvi tre minuti per mangiare un frutto, iniziate il pasto con la frutta invece di chiuderlo.

Possiamo preparare anche delle belle macedonie da portarci sotto l’ombrellone o in ufficio o da dare ai nostri figli per merenda, ma posso mischiare qualsiasi tipo di frutta?
Per digerire al meglio e far lavorare il meno possibile il nostro corpo, la frutta dolce (banana, fico, ciliegie, albicocca, cachi, susine) va abbinata alla frutta semi-acida (mela, pera, fragola, pesca, prugna, uva) ma non va unita con la frutta acida (limone, cedro, pompelmo, arancio, mandarino, ananas). Mentre la frutta semi-acida si abbina bene con la frutta acida.
Quindi, per esempio, una “sana” macedonia è composta di rondelle di banana (dolce), spicchi di mela e pesca (semi-acida), un pò di ribes (semi-acido) volendo anche con una spolverata di nocciole o noci tritate senza succo di limone o arancio e senza zucchero.

La frutta dolce, invece, si abbina bene anche con il pane ed il latte. Pane nero e fichi o un bel frullato di mela o banana possono essere una bella idea per un pasto sotto l’ombrellone o per un pasto veloce non troppo ricco, fresco e nutriente.

Vuoi scrivere un commento?

Vai ai commenti ...

...scrivi un commento

1 Commento

Lascia un commento




(*) = campi necessari per inviare il commento