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Un bicchiere di vino a tavola, si sa, “fa buon sangue”. Ma sia come frutto, sia come succo, l’uva ha diverse altre proprietà interessanti – ideali per gli sportivi, per coloro che hanno problemi di circolazione sanguigna e, non ultimo, per gli astemi. :-)

L’uva fresca (o il succo d’uva) è consigliata per chi pratica sport perché, dopo l’attività fisica, accelera il recupero andando a lavorare sulle infiammazioni, sulla circolazione sanguigna, ridà energia, elimina più velocemente le tossine e reintegra liquidi e sali minerali.
Inoltre per chi fa jogging o sport all’aperto, soprattutto nei mesi autunnali ed invernali caratterizzati da una forte alternanza tra caldo e freddo, il rischio di raffreddarsi è più facile. Un grappolo d’uva, sia bianca che nera, al mattino o al pomeriggio, è l’ideale per mantenere le difese immunitarie alte perché l’uva è ricca di flavonoidi e poli-fenoli – molecole anti-ossidanti grazie alle quali il nostro sistema riesce a combattere più facilmente qualsiasi aggressione esterna.

Come tutta la frutta, ricordatevi sempre che l’uva va mangiata lontano dai pasti. Mi raccomando: non esagerate con le quantità perché l’uva è molto ricca di zuccheri semplici che, se non vengono smaltiti, diventano riserva andando ad incrementare il tessuto adiposo. Detto in parole povere, se la mangiate e poi la bruciate con l’attività fisica è un ottimo carburante, ma se la spiluccate seduti sul divano mentre guardate la partita e prima di andare a dormire preparatevi a fare i conti con la bilancia.

Per chi non pratica sport ma vuole iniziare a preparare il corpo per l’inverno, consiglio di iniziare la giornata con un bel bicchiere, prima di colazione, di succo d’uva biologico per fare un’azione di depurazione dei fegato e reni. Ideale per eliminare le sostanze tossiche dal nostro organismo e per darci energia naturale in questo cambio di stagione.
Non è facilissimo da trovare – no, non è quello che vendono in enoteca o al supermercato nelle bottiglie di vetro scure col tappo di sughero! – ma alla peggio potete sempre frullare dell’uva fresca.

L’uva è ideale anche per chi ha problemi di gambe gonfie, sensazione di pesantezza agli arti inferiori e gotta perché, grazie al resveratrolo, sostanza anti-ossidante contenuta nella buccia, si rafforzano le pareti venose, si migliora la circolazione sanguigna e si aiuta anche combattere il colesterolo cattivo e gli acidi urici. Non solo: ne beneficiano anche i capelli, diventando più luminosi e forti, e la pelle, più elastica e luminosa.

Infine, se avete difficoltà a trattenere il ferro, siete in convalescenza o vi sentite sempre stanchi, l’uva è un valido aiuto proprio per le grandi quantità di nutrienti che contiene la sua polpa: glucosio, sali minerali e vitamine (A, C, PP, B1, B2). E’ invece sconsigliata a chi soffre di diabete per il suo alto contenuti di zuccheri e a coloro che hanno problemi intestinali o di gonfiori addominali perché la buccia e i semi stimolano un effetto lassativo.

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5 Commenti

  • massimo il 7 ottobre 2013 alle 4:46 pm scrive:

    Volevo sapere se è meglio l’uva bianca o l’uva nera?
    Grazie.
    Ciao.

    • Vanessa il 8 ottobre 2013 alle 2:41 pm scrive:

      Ciao Massimo,
      a livello calorico non vi sono notevoli differenze tra le due qualitá d’uva. Dal punto di vista nutrizionale l’uva nera contiene piú tannini e resveratrolo rispetto a quella bianca quindi l’uva nera contiene piú anti-ossidanti. Se pratichi sport o vuoi migliorare la circolazione sanguigna prediligi quella nera.
      Grazie e buon appetito

  • […] Come snack, invece della merendina sintetica, provate 5 albicocche secche o 7 pistacchi oppure un grappolo d’uva nera o un quadratino di cioccolato fondente almeno al 85% – per chi vuole rinunciare al panino con […]

  • francesco il 20 luglio 2014 alle 9:54 am scrive:

    Sono un trapiantato di rene, posso bere il succo d’uva?

    • Vanessa il 24 giugno 2015 alle 11:20 am scrive:

      ciao Francesco

      Per queste domande è meglio che consulti il tuo medico. Nel caso di trapianti non è più un problema di alimentazione ma un problema medico ed è necessario che la domanda sia posta a chi conosce il tuo quadro clinico.
      Grazie,
      ciao :-)

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