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L’Operazione 4R: (come far galleggiare il Titanic e vivere felici in quattro facili lezioni) nasce da una mia piccola sfida personale per entrare a far parte della squadra locale di fitness in acqua alta. Sei vuoi leggere tutta la storia, la trovi qui.

Durante la mia attività sportiva, nonostante il giusto rifornimento, mi sono accorta che all’inizio dell’allenamento gli esercizi erano semplici, poi col passare del tempo perdevo attenzione, i tempi di reazione si allungavano e verso la fine dell’allenamento arrivavano i crampi.
Questa situazione non è dovuta solo ad una scarsa alimentazione ma anche ad una insufficiente idratazione.

Idratarsi, quindi bere molto, è fondamentale prima, durante e dopo l’attività.
L’acqua permette ai globuli rossi che scorrono nel plasma di trasportare le sostanze nutrienti ai nostri muscoli e di eliminare le tossine prodotte dallo sforzo muscolare.
Una buona idratazione fa si che il nostro corpo e la nostra mente siano attenti e pronti per la gara o l’allenamento e che rimangano così fino alla fine della performance, evitando spiacevoli crampi e dolori muscolari, mantenendo attenzione e concentrazione sempre alta e permettendo un recupero più veloce.

Per chi come me fa attività amatoriale, circa 20 minuti prima dell’attività sportiva consiglio di bere acqua naturale a temperatura leggermente inferiore a quella ambientale, per poi proseguire bevendo durante tutto l’allenamento a intervalli regolari di 15-20 minuti. Gli atleti professionisti iniziano invece questa fase, che tecnicamente si chiama pre-idratazione, addirittura anche 24 ore prima di una gara.

Ricordatevi che è importantissimo bere anche durante la giornata e non solo a ridosso dell’attività fisica. Provate iniziando a bere, meglio sorseggiare, un bicchiere d’acqua ad ogni ora. Io, ad esempio, che sono particolarmente frenetica e non guardo mai l’orologio, per non dimenticarmi ho installato sul mio iPhone questa app “I drink Water Free” che suona ogni volta che è il momento di bere. Per gli sbadati come me è un grande aiuto!

Per affrontare ulteriormente al meglio lo sforzo della piscina ed eliminare il rischio di crampi, mezz’oretta prima di entrare in acqua, durante l’allenamento (ma anche dopo) di solito bevo una bevanda naturale con basso contenuto di calorie e zuccheri, elettroliti (calcio, magnesio e sodio), vitamina C e B. Di integratori ce ne sono tanti, ognuno ha il suo. L’importante é che sia naturale (ma leggete bene quello che contiene) e con pochi zuccheri poi, usate quello che preferite e che vi piace di piú.

Leggi anche  gli altri post dell’Operazione 4R: come far galleggiare il Titanic e vivere felici in quattro facili lezioni.

Consigli per non …. affogare

1. Rifornire: preparare il carburante per sostenere lo sforzo fisico

3. Riparare: rigenerare i muscoli

4. Recuperare: ridurre i tempi post attività

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