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L’Operazione 4R: (come far galleggiare il Titanic e vivere felici in quattro facili lezioni) nasce da una mia piccola sfida personale per entrare a far parte della squadra locale di fitness in acqua alta. Sei vuoi leggere tutta la storia, la trovi qui.

La fase del recuperare è importante tanto quanto le altre (rifornire, reintegrare, riparare), se non forse la più importante, perchè è quella che ci permette di ridurre l’infiammazione e gli eventuali dolori muscolari più rapidamente.

Mentre il riparare è la prima parte del recupero perchè andiamo a nutrire i muscoli che si sono danneggiati durante l’attività, il recuperare è il lavoro a medio-lungo termine che consente di ridurre le tossine, mantenere il sistema cardio-circolatorio in salute e quindi rimanere “giovani” più a lungo.

Gli effetti positivi e negativi di un allenamento (stanchezza, accrescimento muscolare, eliminazione delle tossine, etc.) continuano almeno per tutto il giorno e per tutta la notte seguente e solo se l’alimentazione è corretta l’allenamento si può trasformare in un vero miglioramento.

Nel pasto successivo all’allenamento quindi è importante che ci sia sempre molta verdura soprattutto carote, spinaci, peperone rosso, cavolo cappuccio, broccoli. Per chi li ama anche il pomodoro e il cavolfiore, meglio cotti, sono altre due verdure molto valide. Se mangiate pesce o carne bianca aggiungete anche rosmarino, salvia o chiodi di garofano come aromi.

Questi, infatti, sono gli alimenti che ci danno una mano a recuperare più velocemente perchè ricchi di antiossidanti che vanno ad accelerare i meccanismi di eliminazione dell’acido lattico, ridurre il degrado delle fibre muscolari ed aumentare la re-sintesi del glicogeno.

Bevete del the verde freddo o caldo come più vi piace oppure del succo di pomodoro, d’uva o di carota oltre che all’acqua. Se vi allenate al mattino o durante la pausa pranzo fatevi un bel frullato con mirtilli freschi o surgelati usando il the verde freddo come liquido: due potenti antiossidanti che creano un gusto veramente delizioso.

Per sostenere anche il nostro cuore e tener pulite vene ed arterie, si dovrebbe mangiare 3 volte a settimane pesce ricco di omega3 tipo salmone, aringhe, sgombri, merluzzo e sardine.
Ahimè, questi pesci sono rari nelle nostre cucine alcuni per l’alto prezzo del pesce fresco di qualità altri perché il loro gusto è più insipido rispetto ad un piatto di carne o di formaggio. Nel mio caso, il salmone mi piace ma non sono milionaria (e non ho voglia di cucinarlo) mentre il pesce azzurro non mi fa proprio impazzire e quindi, per ovviare, utilizzo un integratore di acidi grassi omega 3 di origine naturale con estratti di timo, menta e garofano. Sempre meglio del vecchio cucchiaio di olio di fegato di merluzzo [Operazione 4R] 4. Recuperare: mantenersi giovani a lungo

Il Titanic è pronto per un nuovo viaggio…. pronti a salpare ?!?! [Operazione 4R] 4. Recuperare: mantenersi giovani a lungo

Leggi anche  gli altri post dell’Operazione 4R: come far galleggiare il Titanic e vivere felici in quattro facili lezioni.

Consigli per non …. affogare

1. Rifornire: preparare il carburante per sostenere lo sforzo fisico
2. Reintegrare: bere tanto e bene per idratare il corpo
3. Riparare: rigenerare i muscoli

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