Negli ultimi anni i carboidrati sono passati da un’enorme popolarità ad essere considerati i nemici della bilancia. Ma questi macro-nutrienti tanto discussi, sono davvero da eliminare?

Chi segue una dieta con pochi o addirittura senza carboidrati spesso sta alla larga dalle fonti più note come pane, pasta e patate. Ma vediamo cosa succede:
Non assumendo carboidrati il corpo attinge dalle riserve, cioè dal glicogeno muscolare ed epatico che a sua volta si lega a parecchia acqua. Quindi all’inizio si perde peso, provando grande soddisfazione per la propria dieta dimagrante.

Purtroppo però perdere peso sotto forma di acqua non significa dimagrire. Il problema nasce nel momento in cui si re-introducono altri carboidrati: si ripristinano le riserve di glicogeno e dell’acqua e i chili che avevamo perso drammaticamente ricompaiono, spesso con gli interessi.

Non solo… Per perdere peso è indispensabile fare attività fisica ma… se togliamo i carboidrati che sono il carburante ideale per il muscolo sotto sforzo, non avremo l’energia per svolgere l’attività in modo adeguato. I carboidrati sono quindi indispensabili per tutti coloro che fanno attività fisica per mantenersi in forma, soprattutto prima e dopo gli allenamenti. E anche per chi non fa palestra perché il nostro cervello ha bisogno di 100/120 grammi di glucosio al giorno per vivere, pensare e ragionare.

Quindi.. i carboidrati sono nemici della bilancia? FALSO – e se volete scoprire altri falsi miti sul cibo seguitemi su Facebook o Instagram e sul canale YouTube.

Certo però non tutti i carboidrati sono uguali… Intanto perché i carboidrati non sono solo pane, pasta e patate ma anche tanti altri cibi e quindi dobbiamo imparare a distinguere quali sono quelli buoni e quali sono quelli cattivi.

I carboidrati più salutari sono quelli meno lavorati: frutta, verdura, legumi, cereali e pseudo-cereali integrali risultano le opzioni migliori. Oltre ai carboidrati, questi cibi contengono vitamine e minerali e, nel caso dei vegetali, anche fibre ed antiossidanti naturali. I carboidrati “cattivi” da evitare sono quelli molto lavorati e raffinati, quelli che si trovano in zuccheri, dolci, bibite gassate, alcool, pasta e pane di farina bianca: hanno poco da offrire all’organismo a parte le calorie.

È bene perciò soddisfare il fabbisogno di carboidrati scegliendo le fonti più sane, perché contengono anche tanti altri nutrienti. Ci vediamo al prossimo Falso Mito …e buon appetito a tutti!

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