CENONE DI CAPODANNO… cosa NON può mancare sulle nostre tavole? I cibi portafortuna!

Mandarini
Per il Feng Shui cinese, il mandarino è uno dei portafortuna per eccellenza, grazie alla sua forma sferica che richiama l’infinito. Per il Capodanno cinese, non a caso, si regalano mandarini agli ospiti in segno di buon augurio perché è considerato un simbolo di prosperità, fertilità e longevità.
Io le uso per decorare la tavola di Capodanno che fanno colore.

Melograno
Nella mitologia sia la pianta che il frutto erano sacri perché amati dalle dee Venere e Giunone, spesso rappresentate proprio con un melograno in mano. Da qui l’idea che sia simbolo di fertilità e ricchezza.
Quest’anno lo userò come aperitivo come succo abbinato ad un buon prosecco nostrano e con qualche grano come decorazione.

Riso:
Fin dall’antichità, ha sempre rappresentato ricchezza e abbondanza e, ancora oggi, viene usato come augurio di felicità e fecondità e te lo tirano in testa quando ti sposi. La sua simbologia deriva dalla capacità dei chicchi di raddoppiare di volume dopo la cottura. Da qui l’idea che sia simbolo di fertilità e ricchezza.
Quindi, un bel risottino usando quello di colore viola al rosmarino… perché …

Rosmarino
In tutte le tradizioni questa pianta è associata alla gioia e al coraggio. Ma non solo… elimina anche lo stress! Abbondare con il rosmarino nel risotto in caso di 2019 pesante.

Lenticchie:
Loro non possono proprio mancare… Sono il cibo portafortuna per eccellenza, ovunque. La loro forma tonda e appiattita ricorda quella delle monete e proprio per questo, secondo la tradizione, portano soldi. Dunque, più se ne mangia, più denaro arriverà.
Lenticchie come se piovessero, con un pezzetto di cotechino – che non guasta mai. Ah, il cotechino non ha nessun significato, ma è buono.

Uva:
In Spagna è tradizione mangiare 12 chicchi allo scoccare della mezzanotte. Anche in Italia, secondo un’antica tradizione contadina, bisognerebbe mangiare 12 chicchi di uva, uno per ogni mese, per propiziare abbondanza tutto l’anno.
Ricordatevi quindi a mezzanotte di svegliare quelli che si sono addormentati davanti al discorso del Presidente della Repubblica, fare il consueto brindisi e mangiare i 12 chicchi chicchi d’uva.

Frutta secca:
In Francia per avere fortuna ne dovete mangiare 13 tipi diversi – ma i francesi, si sa, esagerano sempre. Da noi ne bastano 7: noci, nocciole, arachidi, uvetta, mandorle, fichi e datteri e nel 2020 vincerete al superenalotto. Nell’attesa, consolatevi con un pezzetto di torrone… dolce tipico delle feste accompagnato dalla frutta secca mancante.

Zenzero:
Lo zenzero ci protegge dalle energie negative. Ma aiuta anche a digerire – che con tutto quello che abbiamo mangiato più tutti i portafortuna che abbiamo dovuto tirare giù ci eviterà di iniziare l’anno con una notte insonne o piena di incubi. Prima di andare a nanna: tisana!

e per concludere, il Vischio:
Nel periodo natalizio viene utilizzato per le decorazioni sulle porte, come simbolo di buon augurio; è nota la tradizione di salutare l’arrivo del nuovo anno dandosi un bacio sotto uno dei suoi rami, ma se nel periodo natalizio una ragazza che si trova sotto il vischio non viene baciata dal suo amato non si sposerà per l’intero anno a venire.

Buon anno a tutti e ci vediamo nel 2020 !

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