Stanno per arrivare i giorni della Merla, tradizionalmente considerati i giorni più freddi dell’anno. Vediamo come proteggerci attraverso l’alimentazione.

Gli ultimi 3 giorni di gennaio sono definiti i giorni della Merla perché, secondo la tradizione sono i giorni più freddi. La leggenda vuole che una Merla decise di sbeffeggiare Gennaio mettendosi a cantare il 28 del mese pensando di essere sfuggita al suo freddo. Per vendicarsi, Gennaio scatenò tre giorni di bufere di neve, vento e gelo costringendo la merla a nascondersi in un camino e causandole un cambio di colore del piumaggio.

Quindi, per proteggere il colore del nostro piumaggio, quali sono i cibi adatti al freddo anche per prevenire fastidiosi malanni stagionali?

zuppe, minestre o vellutate:
aiutano il corpo a tenersi caldo, ben nutrito ed idratato. Facili da digerire, si possono consumare tranquillamente anche la sera. Ovviamente la digeribilità è strettamente legata agli ingredienti usati: cereali integrali, legumi e verdure sono l’ideale.

frutta e verdura di stagione:
zucca, radicchio, carote, kiwi, agrumi, crucifere. Ricche di sali minerali e di vitamine fondamentali per il loro potere antiossidante e antinfiammatorio.
Anche aglio e cipolla, sono importanti alleati contro l’influenza soprattutto se consumati crudi grazie alle loro proprietà antimicrobiche ed antibatterici.
Legumi: fagioli, lenticchie, piselli, ceci e lenticchie. Corroboranti e ricchi di ferro, importante perché una sua carenza fa sentire di più il freddo. Insieme ai cereali sono ancora più gustosi, nutrienti e sazianti.

Carne, pesce, parmigiano:
le fonti proteiche sono importanti con il freddo perché il consumo di proteine attiva la termogenesi ossia la produzione di calore. Meglio le carni bianche e il pesce azzurro preparati al forno. Il parmigiano ottimo come snack di metà pomeriggio ma anche abbinato alle zuppe, minestre o nelle insalate.

The o tisane:
riscaldano, rilassano e sono depurative. Ideali nel pomeriggio o prima di andare a letto per scaldarsi e non smangiucchiare.

E se ancora hai freddo, un bel pintone di barbera… NOOO !!
Attenzione perchè l’alcool all’inizio sembra che scaldi perché ha un’azione vasodilatatrice, ma dopo qualche minuto esercita un’azione opposta abbassando la temperatura corporea. Quindi, un bicchiere di vino o una birra artigianale a cena vanno bene, tre grappini dopo il caffè, no.

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