Ci siamo… finalmente sono arrivati i funghi!!! Andiamo a scoprire se ci sono utili a livello nutrizionale o no…

In medicina non convenzionale, i funghi sono considerati da secoli un vero e proprio antibiotico naturale e sono consigliati durante il cambio di stagione per proteggersi dai malanni autunnali. Famosi sono il reishi ed il cordiceps che arrivano dalla Cina e si trovano comunemente negli integratori.

Ancora più famosi sono quelli allucinogeni che arrivano dall’America centrale – Messico in particolare, ma quelli di proprietà nutrizionali non ne hanno molte e quindi qui non ne parliamo.

Ricchi di acqua come tutti i vegetali, i funghi hanno anche un buon contenuto di proteine, fibre e carboidrati. Grazie ai sali minerali e vitamine contenute, oltre ad alzare le difese immunitarie, sono utili a prevenire i sintomi quali debolezza, mal di testa ma anche a sostenere il sistema nervoso e cardiaco.

Però i funghi sono anche dei veri e propri spazzini del bosco, raccolgono le sostanze tossiche e quindi in una certa misura tutti i funghi ne contengono una parte. Ecco perché non tutti li tollerano e bisogna consumarli con moderazione e sempre ben cotti.

Inoltre, dal momento che la raccolta dei funghi è limitata solo ad alcuni periodi dell’anno, che dipendono oltretutto dalle condizioni climatiche, il fungo è un alimento che difficilmente si riesce a consumare fresco, motivo per cui, dopo la raccolta, vanno conservati correttamente.

Il modo migliore è farli essiccare: ottimo metodo di conservazione per mantenere intatte tutte le loro proprietà nutritive. RIcordatevi solo di immergerli in acqua finchè la consistenza non ritorna morbida prima di consumarli.

Altro metodo di conservazione può essere il congelamento a patto che poi li facciate cuocere ancora da congelati per evitare di perdere le sostanze nutritive durante lo scongelamento.

Infine, li potete mettere sott’olio ma qui bisogna fare molta attenzione!
Prima bisogna farli bollire per alcuni minuti in parti uguali di olio e aceto e poi vanno messi in barattoli completamente ricoperti del liquido di cottura.
Fate molta attenzione ad eliminare tutte le bolle d’aria in quanto la loro presenza può essere indice di pericolosità di botulismo alimentare.
Da un punto di vista nutrizionale però questo metodo non è il migliore perché comporta una perdita di parte dei nutrienti nel liquido di cottura.

Quindi: meglio mangiare i funghi freschi se riuscite, ma con moderazione e quelli che avanzano fateli seccare così potrete utilizzare le loro proprietà per tutto l’inverno.

1 Comment

  • Posted 23 Ottobre 2019 7:07 pm
    by Fabrizio

    Grazie per le utili informazioni, non avevo la più pallida idea di come conservare i funghi.

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